Radiografie a domicilio, il modello della startup RX Home - Life

Ultimo aggiornamento il 16 giugno 2020 alle 10:56

Radiografie a domicilio, il modello della startup RX Home

Favorire i pazienti, in particolare disabili e anziani, con prestazioni e strumenti equivalenti a quelli garantiti dai centri convenzionali è l'idea del team attivo nella prima fase a Pescara e Chieti

Ribaltare il percorso per offrire lo stesso trattamento. Questa è l’idea base di RX Home, neonata startup abruzzese che invece di costringere i pazienti ad andare in ospedale e cliniche a sorbirsi file, spese per il parcheggio e il rischio del protrarsi dell’attesa per la prestazione, invia gli specialisti a domicilio per effettuare servizi di radiografia. Un progetto comodo e particolarmente gradito in questi mesi di emergenza sanitaria, in cui recarsi presso le strutture ospedaliere è stato, e per molti continua a essere, fonte di preoccupazione.

L’intuizione

L’idea nasce sulla scia di una parabola professionale intrapresa da anni miscelata alle necessitò affettive (il trasferimento della fidanzata in Abruzzo per prestare servizio medico presso l’ospedale SS Annunziata di Chieti) che ha convinto Marcello Da Col, tecnico radiologo con esperienza decennale nel campo (anche come radiologo a domicilio), a scommettere su un servizio ancora poco diffuso in Italia. Così è partita l’avventura di RX Home, che ha sede a Pescara e copre l’area cittadina e provinciale della città e di Chieti con piani per ampliare l’espansione in tutta la regione, per poi arrivare nelle altre zone del paese mediante, forse, il franchising. Intanto l’impresa è operativa e in questa fase iniziale conta su tre macchinari per radiografie e un ecografo, che aumenteranno nel giro dei prossimi mesi per soddisfare le richieste dei pazienti e supportare poliambulatori e aziende ospedaliere che non riescono a evadere tutte le prenotazioni.

Come funziona

Tra gli obiettivi di RX Home c’è lo sviluppo di algoritmi per la gestione degli appuntamenti dei pazienti e per agevolare i radiologi nel gestire i referti tramite cloud, contando sulla collaborazione con Paxera Health, azienda statunitense con sede a Boston specializzata nella creazione di soluzioni di imaging medico. Nelle visite a domicilio, i radiologi si presentano con macchinari sicuri, a basso dosaggio di radiazioni, facilmente trasportabili dal singolo professionista e in grado di garantire immagini equivalenti a quelle fornite dai centri convenzionali. Per accelerare lo sviluppo e velocizzare la crescita del business con l’allargamento delle zone di copertura e l’incremento dei radiologi, RX Home utilizzerà gli oltre 145mila euro raccolti dalla campagna lanciata su CrowdFundMe (il cui obiettivo era accumulare 60.000 euro).

I vantaggi della radiologia a domicilio

Concepito come servizio dedicato in particolare a persone anziane e disabili – categorie per le quali recarsi presso una struttura sanitaria risulta più difficile e scomodo della media – la radiologia a domicilio offre diversi vantaggi ai cittadini: dalla riduzione dei rischi e dello stress emotivo e fisico alla fornitura di uno standard di qualità clinico-diagnostica pari a quello garantito dagli ospedali. A ciò si devono aggiungere i pro in ambito sanitario, relativo all’evitare possibili contagi e/o disagi per il paziente, in ambito sociale, poiché il trasporto di alcune categorie di pazienti comporta una spesa sanitaria che grava sulla società superiore a quello della prestazione, sottraendo mezzi e strutture a casi più gravi e urgenti, e in ambito economico, perché lo stesso trasporto del paziente passa dal coinvolgimento di uno o più familiari costretti a perdere una giornate lavorativa.

Sanofi Pasteur e StartupItalia dichiarano che gli autori dei post e gli speaker che prendono parte alle dirette hanno ottemperato agli adempimenti previsti in tema di conflitto di interesse.

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