Come trasformare lo smartphone in un microscopio (e vedere anche i globuli rossi). Il progetto nato all'IIT - Life
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Ultimo aggiornamento il 10 ottobre 2020 alle 8:16

Come trasformare lo smartphone in un microscopio (e vedere anche i globuli rossi). Il progetto nato all’IIT

Grazie a lenti e kit messe a punto dal team di SmartMicroOptics, nata come spin-off dell’Istituto italiano di tecnologia, si possono vedere pidocchi e parassiti in ambito agronomo, ma anche batteri e globuli rossi. Utili in campo medico, della scienza dei materiali e veterinario, sono arrivate anche nelle Università statunitensi

Batteri e globuli rossi al microscopio visibili da smartphone e tablet. Non è fantasia, ma una solida realtà che si chiama SmartMicroOptics, nata come spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia nel 2016. SmartMicroOptics realizza lenti in grado di trasformare qualsiasi smartphone o tablet in microscopio o fotocamera macro. Sviluppata da un team di sei professionisti, SmartMicroOptics offre la possibilità, a prezzi accessibili a tutti che vanno da 7,45 a 129 euro, di esplorare il mondo al microscopio dal proprio cellulare grazie all’applicazione di lenti e kit capaci di restituire immagini ingrandite anche di mille volte.

Come è nata l’idea dello “smartphone-microscopio”

“SmartMicroOptics è nata quando lavoravo nel dipartimento di Neuroscienze dell’Istituto Italiano di Tecnologia – spiega il founder e CEO, Andrea Antonini, a StartupItalia – dove mi occupavo di sviluppare micro-ottiche per vedere i neuroni con tecniche mini-invasive. Durante questo periodo, ebbi l’intuizione di mettere a punto una cosa simile da applicare allo smartphone affinché tutti potessero avere la possibilità di esplorare questo micro-mondo, apparentemente invisibile, anche attraverso un banale cellulare. A febbraio del 2016 l’idea ha preso la forma di uno spin-off che, dal primo lancio sul mercato, ha ottenuto subito grande successo e, nello stesso anno della sua creazione, abbiamo assunto nuove figure nel team, sviluppato nuovi prodotti e implementato la rete commerciale”.

Nel team, oltre al founder Antonini ci sono: Alfonso Lucifredi (manager marketing scientifico e consigliere), Riccardo Gisotti (tecnico di produzione), Riccardo Piacentini (tecnico di produzione e di magazzino), Federica Zanetti (manager amministrativa), Giulia Mulattieri (amministrazione junior).

Dai pidocchi ai parassiti in ambito agronomo

Tra i prodotti in vendita, SmartMicroOptics propone “Blips”: varie tipologie di lenti micro e macro facilmente applicabili sulla fotocamera del cellulare. Si parte da un prezzo base, in offerta a 7,45 euro per la singola lente, mentre il kit completo di quattro lenti (una macro; una macro plus; una micro; una ultra e una spugna) costa 32,90 euro. C’è poi la possibilità di potere acquistare a 116,10 euro il kit XXL che comprende, oltre alle lenti, set di vetrini preparati zoologici, botanici e istologici e uno stand per lo smarphone.

“Si tratta di lenti adesive molto sottili, simili a quelle a contatto, facilmente applicabili sulla fotocamera di tutti i tipi di smartphone, senza vincoli legati alla forma o alla cover, che hanno una elevata capacità di ingrandimento – spiega il CEO – Il mercato di Blips, in tempi di Covid-19 è, purtroppo, calato. Nel 2019 avevamo ottenuto interessanti risultati anche grazie all’integrazione delle nostre lenti all’interno di confezioni di shampoo anti-pidocchi. Il nostro prodotto permetteva, infatti, di vedere i pidocchi e, di conseguenza, migliorare l’efficacia del trattamento. Con la chiusura delle scuole anche la richiesta di questo tipo di shampoo è crollata e, per fronteggiare questa difficoltà, abbiamo proposto Blips in una nuova versione: per la ricerca di parassiti in ambito agronomo. Abbiamo ampliato ulteriormente il target con lenti e microscopi per l’home-schooling, pensati per poter fare lezione di scienze anche da casa”.

Diple, per vedere i batteri sul cellulare

Con una capacità di ingrandimento di circa 1000 volte rispetto alla dimensione naturale, DIPLE è l’ultima novità messa a punto da SmartMicroOptics. Disponibile in prevendita su Indiegogo in diverse vesti e prezzi, a seconda del numero di lenti e del tipo di vetrino, DIPLE è un innovativo microscopio per smartphone che permette di vedere persino i batteri. “ È disponibile in prevendita in due tipologie principali: DIPLE e DIPLE Lux. DIPLE Lux è una versione semplice di una lente di ingrandimento per cellulare molto potente, con luce integrata” spiega il founder a StartupItalia.

“Mentre DIPLE, che permette di vedere batteri e dettagli di globuli rossi allo smartphone, è disponibile in più versioni che dipendono dal numero di lenti (al massimo 3, con diversi livelli di ingrandimento) e dal tipo di stage che sostiene il vetrino/campione (a seconda che sia fine o standard stage). Al momento, abbiamo consegnato ai nostri clienti i DIPLE con standard stage. A causa della pandemia abbiamo, purtroppo, subito ritardi nello sviluppo e nella produzione in serie del prodotto ma, nonostante qualche mese di ritardo sulle previsioni, al momento abbiamo ricavato circa 200mila euro dalle prevendite e siamo molto soddisfatti. Stiamo anche riscontrando grande interesse per DIPLE da parte di professionisti di diversi settori: dal campo medico a quello della scienza dei materiali fino al mondo veterinario”.

Nelle Università statunitensi, per le lezioni da remoto

“Smartmicrooptics è stata ammessa alle agevolazioni del bando Smart&Start Italia di Invitalia con un finanziamento agevolato di 330mila euro” conclude il CEO. “Finanziamento che impiegheremo, principalmente, in strumentazioni per migliorare la produttività e la qualità dei nostri prodotti, oltre a concentrarci sullo sviluppo di nuove versioni, in particolare di Blips”.

SmartMicroOptics, dopo la campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd, chiusa in overfunding, con 250.000 euro raccolti, quasi il 400% dell’obiettivo minimo, aveva avviato un crowdfunding su Kickstarter per presentare DIPLE. Campagna di raccolta che si è chiusa a metà dello scorso dicembre con un altro successo e 1.500 pezzi venduti. “Abbiamo anche consegnato un primo lotto di 100 pezzi di DIPLE alle prestigiose università americane di Cornell e Wisconsin per le loro lezioni, da remoto, di microscopia e botanica”, conclude il CEO Antonini.

Sanofi Pasteur e StartupItalia dichiarano che gli autori dei post e gli speaker che prendono parte alle dirette hanno ottemperato agli adempimenti previsti in tema di conflitto di interesse.

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